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ASRock RX 5600 XT Challenger Pro 6G OC, tre ventole e memoria a 14 Gbps

ASRock ha introdotto un nuovo modello di Radeon RX 5600 XT, la Challenger Pro 6G OC, una soluzione caratterizzata da un sistema di raffreddamento custom con tre ventole da 8 centimetri e tecnologia 0dB.

Le frequenze di lavoro sono superiori a quelle originariamente stabilite da AMD: il core opera a frequenze di 1420 MHz (base clock) / 1615 MHz (game clock), con un boost clock fino a 1750 MHz, mentre i 6 GB di memoria GDDR6 funzionano a 14 Gbps su bus a 192 bit, ed è questo il cambiamento fondamentale rispetto a quanto dichiarato in origine da AMD (12 Gbps).

Il nuovo modello di ASRock ha dimensioni di 279,9 x 117,7 x 52,4 mm e occupa poco più di 2,5 slot. Nella parte posteriore sono presenti tre DisplayPort e una HDMI, mentre per l'alimentazione è disponibile un singolo connettore a 8 pin.

A bordo la GPU Navi 10 offre 2304 stream processor, 144 TMU e 64 ROPs: la scheda è pensata, come del resto le altre RX 5600 XT, per garantire prestazioni elevate in Full HD con dettagli alti. Al momento non è chiaro che prezzo avrà la Challenger Pro 6G OC.

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AMD, Ryzen 7 4700GE sorprende con latenze piuttosto basse

I colleghi di TecLab hanno avuto modo di mettere sotto la lente d’ingrandimento l’APU AMD Ryzen 7 4700GE. Nello specifico si trattava di un Engineering Sample con il nome in codice 100-000000146-40 ed è stato testato in accoppiata a delle memorie DDR4 con frequenza di ben 4333MHz.

Al momento non sappiamo quanto questo prototipo differisca dalla sua versione finale, dato che questo modello di processore, da informazioni provenienti da leak precedenti, dovrebbe avere una frequenza di clock base di 4,1GHz e in boost arrivare sino a 4,35GHz, mentre l’esemplare in esame presentava entrambe le frequenze con velocità più basse, rispettivamente di 3,0GHz e 4,0GHz. Per quanto riguarda la parte GPU, invece, la variante GE di Ryzen 4000 “Renoir” integra una Vega di seconda generazione che, in questo caso particolare, offre 512 Streaming Processor.

I test sono stati condotti su AIDA64 e Memory Benchmark su una scheda madre ASUS ROG Strix B550-E. Stando ai dati registrati, il clock dell’Infinity Fabric si è mantenuto a 2166MHz, ma le APU Renoir dovrebbero essere capaci di mantenere il FCLK intorno ai 2200MHz. Dato che, come abbiamo detto poc’anzi, il clock era piuttosto inferiore a quello che dovrebbe essere il modello finale, i ragazzi di TecLab hanno giocato un po’ con l’overclock per portare il sample alla frequenza di 4,3GHz. Per quanto riguarda le memorie, è stata registrata una latenza di 49,1ns, abbassandosi sino a 47,6ns quando il chip è stato portato a 4,35GHz cambiando la motherboard con una Asus Rog Crosshair VII Impact X570. Per fare un confronto, un Ryzen 9 3900X con questo tipo di memorie offre latenze pari a 60 – 70 ns quindi si tratta di un risultato davvero interessante e che conferma delle latenze decisamente inferiori rispetto a “Matisse”.

Ricordiamo che le APU AMD Renoir dovrebbero debuttare sul mercato il prossimo mese. Purtroppo, sembra che questi processori non supporteranno lo standard PCIe 4.0 e disporranno solamente di otto linee PCIe rispetto alle sedici degli altri. Questo potrebbe influire sulle prestazioni ottenibili con la prossima generazione di schede video, anche se al momento si tratta solo di ipotesi.

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Samsung, i nuovi SSD 980 Pro avranno una capacità massima di 1TB

Samsung ha mostrato per la prima volta il suo SSD M.2 980 Pro all’ultima edizione del CES. Si tratta del primo drive a stato solido di Samsung pensato per il mercato consumer dotato della nuova interfaccia PCI Express 4.0 e questo determina delle grosse aspettative. Da allora, tuttavia, probabilmente anche a causa dei continui ritardi dovuti alla pandemia di COVID-19, non si sono più avute notizie a riguardo, ma l’attesa potrebbe presto giungere al termine.

Infatti, come ha fatto notare l’utente Reddit “wickedplayer494”, il dispositivo ha ottenuto la licenza presso gli enti di controllo coreani, quindi il suo lancio potrebbe essere imminente. Il certificato, inoltre, rivela che l’SSD principale che ha superato l’ispezione è stato quello con codice MZ-V8P1T0, ma vengono elencati anche i suoi derivati MZ-V8P500 e MZ-V8P250. Questo significa che i tagli previsti sono da 1TB, 500GB e 250GB.

Nonostante attualmente il formato più richiesto sia quello da 500GB, con le crescenti dimensioni di applicazioni e, soprattutto, videogiochi, quello da 1TB sta diventando sempre più popolare, senza contare il fatto che presto potremo avere bisogno di ulteriore spazio e coloro che necessitano di maggiori capacità dovranno trovare qualche alternativa al nuovo drive di Samsung.

È importante tuttavia far notare che qui si sta parlando del 980 Pro, la linea di punta del produttore coreano, che offre una velocità maggiore ed una durata più elevata grazie all’utilizzo di memorie flash MLC (due bit per cella) e questo limita la massima capacità del dispositivo. Sicuramente Samsung offrirà anche una versione 980 Evo basata sulla tecnologia TLC (3 bit per cella), consentendo di raggiungere capacità più elevate, ma con prestazioni e durata inferiori rispetti ai prodotti Pro. Al momento, però, non c’è stato alcun riferimento a tale linea.

I Samsung 980 Pro dovrebbero raggiungere velocità in lettura e scrittura rispettivamente di 6500MB/s e 5000MB/s, notevolmente maggiori alle proposte ora disponibili sul mercato. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’utilizzo di memorie flash di qualità superiore e del controller Samsung progettato internamente. Al momento non è stata comunicata una data d’uscita, ma prevediamo che dovremo attendere almeno sino al termine delle vacanze estive per mettere le mani su questi interessanti SSD.

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RTX 3090 / 3080, la nuova serie di Nvidia potrebbe entrare in produzione entro sei settimane

Stando a una nuova indiscrezione, la produzione delle schede RTX 3090 / 3080, le prime della nuova serie RTX 3000 di Nvidia, potrebbe iniziare entro le prossime sei settimane.

La fonte è un insider della compagnia verificato da Igors Lab, che ha svelato come le schede della serie RTX 3000 siano attualmente in fase di validazione. Da questa informazione il sito ha ricavato le tempistiche di ingresso in produzione, indicando la metà di agosto come il momento giusto. Il lancio sul mercato avverrebbe invece a settembre, come del resto già più volte vociferato.

Molti hanno notato come sarebbe stato perfetto avere le nuove schede Nvidia insieme a Cyberpunk 2077. Purtroppo il titolo di CD Projekt Red è stato rimandato al 19 novembre.

Come sempre in questi casi vi invitiamo a prendere queste informazioni con le dovute cautele, perché assenti di conferme ufficiali. Comunque sia è sempre più certo che qualcosa si stia muovendo in casa Nvidia, che prima o poi dovrà effettivamente lanciare i suoi nuovi prodotti. Settembre sarebbe il mese perfetto per avere le nuove schede, perché anticiperebbero la next-gen di qualche settimana, così da mantenere intatto il primato tecnologico dei PC, almeno dal punto di vista grafico.

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MSI Optix MAG272CQR – Recensione

Il mercato dei monitor gaming è sempre più saturo di proposte che, sulla carta, sono tutte molto simili tra loro. Se si divide l’offerta per fasce di prezzo, si può rapidamente constatare come le differenze tra i vari modelli dei diversi brand siano sempre più sottili, rendendo più complicato riuscire a creare un monitor che spicchi sugli altri. Ovviamente ogni produttore vuole offrire agli utenti il monitor ideale per le loro esigenze; la taiwanese MSI ci ha provato con l’MSI Optix MAG272CQR, che mira a conquistare tutti coloro che vogliono un monitor di qualità da abbinare alla propria configurazione per giocare in 1440p.

Caratteristiche tecniche

L’MSI Optix MAG272CQR è equipaggiato con un pannello VA da 27 pollici prodotto da Samsung, con risoluzione Quad HD (2560 x 1440 pixel), frequenza d’aggiornamento di 165Hz e tempo di risposta di 1ms. Il monitor non è piatto, bensì offre una curvatura di 1500R, che aiuta a ridurre l’affaticamento della vista e ad immergersi di più all’interno del gioco. Se arrivate da un pannello “flat” vi ci vorranno un paio d’ore ad abituarvi alla curvatura, ma una volta fatto ne noterete tutti i benefici: avrete gli occhi meno stanchi, riuscirete a raggiungere i bordi del display più facilmente con lo sguardo e vi sentirete come risucchiati nell’azione.

Il pannello offre una copertura del 100% della gamma sRGB e del 90% di quella DCI-P3. La luminosità massima di 300 nit e un contrasto tipico di 3000:1 completano il quadro di un display che non è progettato per i professionisti della grafica, ma che offre comunque un’ottima resa cromatica e un buon contrasto, due fattori che vi faranno apprezzare ancor di più i videogiochi e i contenuti multimediali.

Sul retro dell’MSI Optix MAG272CQR troviamo dei LED RGB, personalizzabili tramite il software MSI Gaming OSD. Si può scegliere tra alcuni preset, personalizzare l’illuminazione a piacimento oppure sincronizzarla con altri componenti compatibili. Sempre nella parte posteriore troviamo il joystick, facilmente raggiungibile con la mano destra mentre si è seduti alla scrivania, per navigare nel menu OSD e modificare le varie impostazioni. In basso a sinistra abbiamo invece un tasto rapido, che avvia direttamente il programma MSI Gaming OSD, che permette di navigare tra le varie impostazioni del monitor sfruttando mouse.

L’MSI Optix MAG272CQR è sorretto da uno stand a V, che lascia molto spazio libero sulla scrivania. I piedi sono in metallo, mentre il resto della struttura è in plastica. Il supporto è solido e robusto, permette di regolare l’altezza e l’inclinazione del monitor, tuttavia non è possibile né ruotarlo verso destra o sinistra né girarlo per metterlo in verticale. Nella base troviamo anche un foro, utilissimo per far passare i cavi e mantenere la scrivania in ordine. Se voleste appendere il monitor a un supporto non temete, l’MSI Optix MAG272CQR supporta lo standard VESA 100×100 e in confezione include le viti per il fissaggio.

Parlando invece della dotazione porte, non possiamo che dirci soddisfatti. L’MSI Optix MAG272CQR mette a disposizione una DisplayPort 1.2a, due HDMI 2.0b e una DisplayPort tramite USB-C. Insomma, ce n’è davvero per tutti. Troviamo poi due USB 3.2 Gen1 Type-A, che si attivano collegando al proprio computer la USB 3.2 Gen1 Type-B.

funzionalità

L’MSI Optix MAG272CQR offre, come detto in apertura, una frequenza d’aggiornamento di 165Hz che può essere raggiunta alla massima risoluzione sia tramite connessione DisplayPort che tramite HDMI. Il monitor è dotato di tecnologia FreeSync, così da garantire un’esperienza di gioco senza tearing.

Il menu OSD offre alcune personalizzazioni che troviamo anche in altri monitor, come la possibilità di cambiare il tempo di risposta, abilitare la visione notturna (che schiarisce le aree di gioco più scure, così da darvi un vantaggio) e la funzionalità anti motion blur. C’è poi la possibilità di scegliere tra diversi preset, identificati dal nome di diversi generi di videogame e progettati da MSI per essere i più adatti a quel tipo di gioco: la modalità RTS aumenta ad esempio la saturazione dei colori per rendere più visibili le unità, mentre la modalità Racing aumenta la saturazione generale e la nitidezza, per rendere il tutto più realistico.

Quella che forse è la più interessante da questo punto di vista è la modalità FPS: l’obiettivo di MSI è quello di eliminare tutte le distrazioni presenti all’interno di titoli di questo genere, come i battle royale che spopolano negli ultimi anni, andando così a migliorare la visibilità dei nemici per offrire un vantaggio competitivo. La società ha identificato nell’erba delle mappe di gioco una delle principali cause di distrazione, di conseguenza ha ridotto la saturazione del verde, andando in alcuni casi a renderlo grigio, in modo che i giocatori riescano a concentrarsi meglio sui nemici. Qui sotto vi lasciamo due immagini di Fortnite, una con la modalità FPS attiva e l’altra con invece la modalità di visualizzazione classica.

Esperienza d’uso

L’MSI Optix MAG272CQR offre un refresh rate di 165Hz, superiore quindi ai canonici 144Hz che siamo abituati a vedere su buona parte dei monitor dedicati ai videogiocatori. Questa differenza fa sì che l’immagine sia ancora più fluida, anche nelle fasi di gioco più veloci e frenetiche.

Il monitor è dotato come detto di tecnologia AMD FreeSync e, seppure non sia certificato come G-Sync compatibile, lo abbiamo usato per diverso tempo con una GPU marchiata Nvidia e con G-Sync attivo senza nessuna difficoltà. Non abbiamo mai incontrato problemi di tearing o altri artefatti grafici, l’esperienza di gioco è sempre stata ottima e priva di problemi.

L’MSI Optix MAG272CQR garantisce un’alta qualità dell’immagine anche senza calibrazioni: i colori sono vividi e il contrasto è buono, sia nei giochi che nella visione di film e serie TV. A questo proposito, la modalità Cinema fa un ottimo lavoro nel migliorare ulteriormente la qualità dell’immagine durante la visione di contenuti multimediali, aumentando la saturazione dei colori e il contrasto in modo da far sempre risaltare i personaggi.

Menzione d’onore anche per la modalità Lettura, che va a ridurre la luminosità e ad attivare la funzione Eye Saver, che aumenta la temperatura del colore eliminando così buona parte della luce blu. La modalità Lettura riduce di molto l’affaticamento della vista ed è perfetta per chi sta molto tempo al PC, magari a scrivere o utilizzando software come Excel, attività per le quali non è necessario avere una resa dei colori realistica e precisa.

L’MSI Optix MAG272CQR viene dichiarato HDR Ready, ma l’esperienza con contenuti di questo tipo è purtroppo lontana da quella di altri monitor che abbiamo avuto modo di provare dotati di certificazioni HDR più alte. Di fatto è possibile abilitare l’HDR all’interno delle impostazioni di Windows e i contenuti con HDR saranno riconosciuti, ma la loro visione non sarà appagante come si potrebbe pensare. La luminosità di picco di 300 nit permette di eliminare qualsiasi tipo di riflesso, anche quando si ha il sole alle spalle, ma non è sufficiente nemmeno per raggiungere la specifica HDR400. Se state cercando un monitor HDR, forse fareste meglio a concentrarvi su altri prodotti.

Conclusioni

L’MSI Optix MAG272CQR è un monitor di alto livello, che farà felici tutti i videogiocatori alla ricerca di un nuovo dispositivo su cui giocare e guardare streaming, che offra un’elevata frequenza d’aggiornamento, un basso tempo di risposta e una resa visiva di qualità. Le varie modalità disponibili si adattano benissimo alle diverse esigenze, sia che siate nel bel mezzo di una sessione di gameplay sia che stiate lavorando o guardando un film.

Come detto nel paragrafo precedente, la compatibilità G-Sync non è certificata da Nvidia ma non ci sono problemi durante l’uso; che abbiate una GPU Nvidia o AMD, potrete sfruttare al massimo i 165Hz e l’adaptive sync, per un’esperienza di gioco fluida e senza tearing.

L’ampia dotazione di porte dell’MSI Optix MAG272CQR, la comodità del software MSI Gaming OSD e l’immersività data dalla curvatura e dai LED RGB completano il quadro di un monitor che nel complesso ci è piaciuto e che consigliamo a tutti i videogiocatori che sono alla ricerca di un nuovo schermo su cui giocare senza compromessi.

Il monitor di MSI non è esente da difetti, in primis il supporto all’HDR, non all’altezza delle aspettative. Il nostro consiglio è quello di non abilitare l’HDR all’interno di Windows e di continuare a fruire dei vari contenuti in modalità SDR; come detto, con queste impostazioni l’esperienza visiva è ottima e non rimarrete delusi. Se però l’HDR è una caratteristica imprescindibile per il vostro nuovo monitor, vi suggeriamo di spostare la vostra attenzione su altri modelli, possibilmente dotati almeno di certificazione HDR400.

Capitolo prezzi: l’MSI Optix MAG272CQR è disponibile al momento su Amazon a circa 400 euro. Si tratta di un prezzo in linea con quello di buona parte dei monitor di fascia medio-alta con caratteristiche simili, ossia diagonale di 27 pollici, risoluzione Quad HD, refresh rate di 144Hz e FreeSync, ma dalla sua l’offerta di MSI può vantare una frequenza d’aggiornamento più alta e la possibilità di collegare il monitor al computer tramite USB-C, opzione che difficilmente troviamo in questa fascia di prezzo.

In conclusione, chi dovrebbe acquistare l’MSI Optix MAG272CQR? Chiunque voglia un monitor di qualità, dotato di una frequenza d’aggiornamento superiore alla media e di un’ampia dotazione porte, senza che ci sia necessariamente il supporto all’HDR. Se avete un PC in grado di gestire un refresh rate elevato anche a risoluzione QHD, questo potrebbe essere il monitor giusto per voi.

MSI Optix MAG272CQR

l’MSI Optix MAG272CQR è un monitor con risoluzione Quad HD e frequenza d’aggiornamento di 165Hz, dedicato ai videogiocatori che vogliono giocare a 1440p senza compromessi. La dimensione di 27 pollici e la curvatura di 1500R sono perfetti per migliorare l’immersività e la presenza della tecnologia FreeSync garantisce un’esperienza di gioco fluida e senza tearing.

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